(ANSA) - ROMA, 25 NOV - 'Il voto della giunta sul caso Cosentino e' stata una scelta ineccepibile perche' il 'fumus persecutionis' nei confronti del sottosegretario e' piu' visibile di quello del Vesuvio'. Lo ha dichiarato Francesco Pionati, leader del Adc.
Pionati si e' detto 'sicuro che anche l'aula confermera' la scelta della Giunta. La sua vicenda - ha proseguito - non puo' essere esaminata prescindendo dalla tempistica perche' non si tratta di un caso giudiziario classico'.
'I pentiti - ha sottolineato Pionati - hanno parlato con un meccanismo ad orologeria praticamente perfetto che ha consentito alla magistratura dopo anni di rinvio di ostacolare la candidatura di Cosentino alla presidenza della Regione Campania.
E' un elemento oggettivo - ha proseguito - che non va sottovalutato'.
'Mi ricorda tanto - ha affermato ancora il leader dell'Adc - gli avvisi di garanzia durante Tangentopoli che misero fuori gioco un intera classe dirigente assolta dopo anni con formula piena. Per questo - ha concluso Pionati - io sono molto prudente ed invito Cosentino ad andare avanti'. (ANSA). |