(DIRE) Roma, 18 nov. - "Sulla riforma della giustizia c'e' un punto di partenza che costituisce un vero e proprio spartiacque: considerare normale o meno il comportamento di alcuni magistrati verso Berlusconi e gli uomini del Pdl". Lo afferma il Segretario Nazionale dell'Alleanza di Centro per la liberta', Francesco Pionati.
"Fino a che, su questo punto, non si fara' chiarezza, ogni confronto e' una presa in giro", dice Pionati.
"Berlusconi merita di essere difeso e sostenuto- continua Pionati- perche' vittima di un pregiudizio e di accanimento giudiziario evidenti come una casa. In democrazia la sovranita' e' del popolo e non dei magistrati", conclude il segretario centrista.
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